Luca BarbiPubblicato: Facebook Ads

Nuovo Pixel Facebook: novità e guida all’installazione

Un sostanziale aggiornamento al Pixel Facebook ne migliora prestazioni e qualità. Vediamo quali sono le novità più importanti e come installarli.

I nuovi Pixel Facebook  consentono di migliorare le prestazioni tenendo traccia di molti più eventi e parametri. In questo lungo articolo troverai tutte le novità introdotte e una guida dettagliata su come implementare i nuovi Pixel Facebook sul tuo sito web. Cominciamo.

Indice

  1. Prima del nuovo Facebook Pixel
  2. Nuovo Pixel Facebook: le novità
  3. Tracking: i nuovi eventi disponibili
  4. Come installare il nuovo pixel
  5. Adattare il pixel per tracciare gli eventi
  6. Passaggio al nuovo pixel

Facebook Pixel: da dove veniamo

Finora avevamo a disposizione due diversi pixel di monitoraggio:

  • pixel di conversione, utili sia per ottimizzare le campagne advertising, sia per monitorare le conversioni;
  • audience pixel: utili per creare custom audience. Questo tipo di pixel era univoco per ogni account advertising.

Più recentemente Facebook ha introdotto le Dynamic Products Ads, grazie alle quali potevamo fare retargeting mirato per utenti che avessero compiuto azioni specifiche interagendo con i prodotti del nostro sito web. Una feature molto utile per gli e-commerce.

Tuttavia, proprio i negozi online di grandi dimensioni necessitano sempre più spesso di report dettagliati; e se le conversioni restano certamente un dato importante, è altrettanto utile saperne di più sul comportamento degli utenti, sul numero di prodotti venduti durante i checkout e così via.

Pixel Helper Facebook — Strumento per controllare i pixel Facebook

Un altro problema piuttosto grave dei pixel Facebook utilizzati sinora sta nei tempi di caricamento. Trackare molti eventi significa installare molti pixel sulla pagina. Questo significa rallentare il processo di load della pagina — se utilizzi Facebook Pixel Helper, sai bene di cosa sto parlando. Ogni pixel infatti è una piccola immagine (1px x 1px) trasparente. Caricare diverse immagini, per quanto minuscole, può rallentare il processo; inoltre, ogni pixel naturalmente è associato a uno script che cerca di mettersi in contatto con Facebook e tutti fanno la stessa cosa contemporaneamente, rischiando di creare conflitti. Stai per caso pensando a problemi SEO? Pensi bene.

Nuovo pixel Facebook: verso una nuova era

Se questa è la situazione con la quale abbiamo convissuto finora, con i nuovi Pixel, Facebook dovrebbe aver migliorato sensibilmente la situazione. Le feature più interessanti che sono state comunicate sul Developers Blog sono:

  • caricamento 3 volte più rapido: questo dovrebbe risolvere definitivamente i problemi legati alle prestazioni SEO e ai possibili conflitti generati;
  • unificazione dei pixel: pixel di conversione e audience pixel ora sono unificati in un unico pixel;
  • nuovi eventi da trackare: sono ben 9 i nuovi eventi che il pixel riuscirà a riconoscere e a trackare. A ognuno di questi eventi sono associati parametri specifici;
  • i pixel possono essere condvisi: in caso di collaborazioni tra agenzie o freelance, la condivisione del pixel può rivelarsi parecchio utile.

Nuovi eventi da trackare: nel dettaglio

Con il vecchio pixel Facebook potevamo tenere traccia di cinque possibili azioni:

  • nuove iscrizioni;
  • visita a pagine chiave;
  • leads;
  • vendite;
  • aggiunta al carrello di nuovi articoli.

Tracciare queste azioni era più che sufficiente per molti marketer, ma specialmente nel caso di strutture particolarmente complesse sarebbe stato utile disporre di più informazioni, specilamente tenendo conto che, oltre al numero di conversioni, si potevano tracciare solamente il valore e la valuta di una vendita.

Con il nuovo pixel introdotto da Facebook possiamo tenere traccia di 9 nuove azioni utente e ognuno di questi eventi può essere arricchito da una serie di parametri che andranno a incrementare l’accuratezza delle informazioni.

Come leggiamo dall’annuncio ufficiale di Facebbok, le novità sono:

  • ViewContent: visualizzazione di un contenuto;
  • Search: ricerca sul sito;
  • AddToCart: aggiunta di un prodotto al carrello;
  • AddToWishList: aggiunta di un prodotto alla wishlist;
  • InitiateCheckout: inizio del processo di checkout;
  • AddPaymentInfo: aggiunta delle informazioni di pagamento;
  • Purchase: acquisto completato;
  • Lead: processo di iscrizione completato. Es. iscrizione a un periodo di prova;
  • CompleteRegistration: registrazione completata. Es. registrazione a un servizio.

A completare questi eventi, una lista di parametri da specificare:

  • value: il valore associato al verificarsi dell’evento;
  • currency: la valuta associata al value dichiarato;
  • content_name: nome della pagina o del prodotto;
  • content_category: categoria della pagina o del prodotto;
  • content_ids: id associato all’evento;
  • content_type: tipologia di prodotto associato all’evento (prodotto fisico, scaricabile online, ecc…);
  • num_items: da utilizzare con l’evento InitiateCheckout, indica il numero di prodotti per i quali l’utente ha iniziato la procedura di checkout;
  • search_string: da utilizzare con l’evento Search, indica la stringa utilizzata come termine di ricerca sul sito;
  • status: da utilizzare con l’evento CompleteRegistration, indica lo status associato al processo d’iscrizione.

Non tutti gli eventi possono contare su tutti i parametri. Per sapere quali parametri puoi utilizzare per ogni evento consulta la tabella riassuntiva proposta da Facebook.

Come si installa il nuovo pixel Facebook?

Per prima cosa devi capire che il nuovo Facebook pixel si compone di due parti fondamentali. La prima parte è standard e serve per creare le custom audience; la seconda devi implementarla personalizzandola con gli eventi e i parametri che abbiamo visto poco fa in modo da personalizzare i dati di cui vuoi tenere traccia.

Il nuovo pixel è il seguente:

<!-- Facebook Pixel Code -->
<script>
!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n;
n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window,
document,'script','//connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
// Insert Your Facebook Pixel ID below. 
fbq('init', '<FB_PIXEL_ID>');
fbq('track', 'PageView');
</script>
<!-- Insert Your Facebook Pixel ID below. --> 
<noscript><img height="1" width="1" style="display:none"
src="https://www.facebook.com/tr?id=<FB_PIXEL_ID>&ev=PageView&noscript=1"
/></noscript>
<!-- End Facebook Pixel Code -->

Chiaramente devi sostituire il tuo Pixel ID alla stringa <FB_PIXEL_ID> all’interno del codice del pixel. Per trovare il tuo ID devi accedere all’account advertising e aprire la schermata di una custom audience (se non ne hai mai creata una creala ora). A questo punto, nella colonna di destra, troverai il tuo Pixel-ID. Una volta sostituito, puoi incollare il codice prima del tag </head> su ogni pagina del tuo sito.

Dove trovare l'Account ID

Quello indicato sopra è il formato base del nuovo pixel di tracking e ti permette di creare custom audience. Nota che, così com’è, non puoi utilizzarlo per tenere traccia degli eventi di cui ti parlavo sopra.

Adattare il pixel per tracciare gli eventi

Finalmente stai tracciando il flusso di traffico che popola il tuo sito web. Ora però passiamo oltre e vediamo come tracciare le conversioni. Dobbiamo apportare qualche modifica al codice del pixel per poi inserire ciò che otterremo sulle pagine specifiche in cui monitorare l’evento scelto.

Prima di iniziare, dobbiamo tener conto di qualche importante indicazione:

  • il codice di base deve sempre essere caricato prima del codice tracking;
  • la porzione di codice aggiuntiva che permette il tracking degli eventi fa parte dello stesso <script> del codice di base e deve dunque essere incluso prima del tag </script>
  • i pixel contenenti il codice per il tracking degli eventi dev’essere copiato sulle pagine specifiche sulle quali si vuole eseguire il tracking.

Tenendo presente queste due precisazioni, vediamo la sintassi generale con la quale modificare il pixel:

<!-- Facebook Pixel Code -->
<script>
!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n;
n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window,
document,'script','//connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
// Insert Your Facebook Pixel ID below. 
fbq('init', '<FB_PIXEL_ID>');
fbq('track', 'PageView');

   fbq('track','<NOME_EVENTO>') {
      <PARAMETRO 1>: '<VALORE>',
      <PARAMETRO 2>: '<VALORE>',
      <PARAMETRO N>: '<VALORE>'});

</script>
<!-- Insert Your Facebook Pixel ID below. --> 
<noscript><img height="1" width="1" style="display:none"
src="https://www.facebook.com/tr?id=<FB_PIXEL_ID>&ev=PageView&noscript=1"
/></noscript>
<!-- End Facebook Pixel Code -->

Un esempio pratico:

<!-- Facebook Pixel Code -->
<script>
!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n;
n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window,
document,'script','//connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
// Insert Your Facebook Pixel ID below. 
fbq('init', '0987654321');
fbq('track', 'PageView');

   fbq('track', 'ViewContent', { 
      content_type: 'prodotto',
      content_ids: ['1234'],
      content_name: 'Sandalo in pelle',
      content_category: 'Scarpe'
      value: 10.00,
      currency: 'EUR'});

</script>
<!-- Insert Your Facebook Pixel ID below. --> 
<noscript><img height="1" width="1" style="display:none"
src="https://www.facebook.com/tr?id=0987654321&ev=PageView&noscript=1"
/></noscript>
<!-- End Facebook Pixel Code -->

Ovviamente puoi aggiungere più di un evento allo stesso pixel e, una volta concluso il processo di aggiunte dei nuovi pixel, ricorda di rimuovere i vecchi pixel.

Tutto ok, passo al nuovo pixel!

Non così in fretta. Le funzionalità del nuovo pixel sono in fase di roll out quindi il tuo account potrebbe non essere ancora pronto. Se il tuo account è tra quelli non ancora colpiti dall’aggiornamento, passando al nuovo pixel rischieresti di vedere zero conversioni. Serve un test:

  1. da ADS Manager o Power Editor crea una nuova campagna Website Conversion (chiaramente traduci in italiano se non utilizzi Facebook in English US);
  2. una volta pronta, clicca sul campo “Choose a conversion”;
  3. se Facebook ti mostra i nuovi eventi assieme ai pixel che avevi precedentemente creato, il tuo account è pronto per passare al nuovo pixel.

Nel caso in cui il tuo account non fosse ancora stato aggiornato non preoccuparti, in ogni caso non hai sprecato tempo. I vecchi Pixel di monitoraggio continueranno a funzionare. Torna dunque a controllare e quando tutto sarà pronto, non dovrai far altro che rimuovere la vecchia versione dei pixel passando così ai nuovi.

Bene, se sei arrivato al termine di questo lungo articolo, ora sai come creare e installare i nuovi Facebook Pixel. Il tuo account è già pronto? Li utilizzerai sin da subito o attenderai? Fammi sapere la tua nei commenti e se hai trovato utile questo contenuto fallo conoscere anche ad altri condividendolo sui social!



Iscriviti o accedi per visualizzare la guida completa

Per leggere tutte le guide del blog senza limitazioni ti chiedo solamente di premiare l'impegno di chi le ha scritte: iscriviti gratuitamente al Club di Coinè oppure accedi se sei già un membro.

Accedi oppure Registrati

Nuovo Pixel Facebook: novità e guida all’installazione ultima modifica: 2015-07-17T10:28:14+00:00 da Luca Barbi
Conosci l'autore
Luca Barbi

Luca Barbi

Facebook Twitter

Consulente in ambito digital marketing, lavora sul web da oltre dieci anni. Specializzato in Facebook ADS, ama lavorare alla creazione di strategie advertising sostenibili e profittevoli per e-commerce.

Scrivi un commento