Facebook rimuove gli utenti inattivi. Ed è un bene

In Social Media Marketing da Luca BarbiScrivi un commento

  •  
  •  
  •  
  •  

Facebook rimuove gli utenti inattivi. Ed è un bene ultima modifica: 2015-03-07T08:18:38+00:00 da Luca Barbi

Nei prossimi giorni il numero di fan delle tue fanpage potrebbero scendere. Niente panico, non è un esodo di massa! È Facebook che rimuove dal conteggio gli account inattivi. Vediamo perché non devi dispiacerti di questa novità, bensì esserne felice!

È la notizia più discussa in ambito social media di questi ultimi giorni. Quasi un tormentone. Facebook rimuoverà gli account inattivi dal conteggio dei like delle fanpage. In parole povere: le fanpage perderanno una percentuale di fan. Scandalo? dittatura? tragedia? disperazione? In realtà niente di tutto questo. Personalmente sono felice e in questo breve post ti spiegherò il perché. Ma andiamo con ordine. Per prima cosa cerchiamo di capire cosa intende Facebook per account inattivo. Ce lo dice lo stesso social network:

Per il futuro, tutti gli account volontariamente disattivati o appartenenti a persone morte saranno rimossi automaticamente dalla conta dei “Mi piace” delle pagine a cui erano iscritti. Qualora un account disattivato venisse poi ri-attivato, sarebbe aggiunto alla conta dei “Mi piace” delle pagine a cui era iscritto.

Perché è una decisione positiva?

Quando pubblichi un contenuto sulle tue fanpage devi fare i conti con l’algoritmo di Facebook che determina quanta portata organica concedere al tuo post. In realtà il processo è dinamico e molto più complesso, ma in questo caso l’astrazione può comunque andare bene. Ora: supponiamo per semplicità che la tua pagina abbia 1000 fan e che il 90% di questi siano utenti attivi. Siccome in media la portata organica dei tuoi post è pari al 5% — quindi ogni volta che pubblichi raggiungi di certo almeno 50 persone (in realtà ci sono eccezioni, ma trascuriamole in questo caso) — puoi supporre che sul lungo periodo i tuoi contenuti veranno mostrati ogni volta a 45 utenti attivi e a 5 inattivi. Fondamentalmente ti giochi ogni volta una fetta di reach organica e con questa possibilità di engagement.

Ora supponi che la pagina abbia organizzato un fan-ritrovo in compagnia di un omicida seriale abbia acquistato like fasulli in precedenza. In alcuni casi — più diffusi di quanto tu possa credere — potrebbero essere molti di più i fake like di quanti non siano quelli reali. Ed è facile immaginare che gli account aperti dagli operai delle fabbriche di click vengono chiusi molto spesso. Per questo genere di fanpage, che magari nel frattempo avevano corretto il tiro affidandosi a un gestore più furbo, gli account inattivi rappresentano un problema enorme rischiando di accaparrarsi gran parte della portata organica dei post! Ecco dunque che anche in un caso limite il provvedimento di Facebook tende a normalizzare la situazione in favore delle pratiche corrette e, dunque, di maggior trasparenza.

Per chi è un problema?

In realtà per nessun gestore sano di mente. Però a chi ancora nel 2015 piaceva bearsi di quel counter gonfiato, qualche lacrima potrebbe effettivamente scendere.

Se hai trovato utile l’articolo, aiuta i tuoi amici a trovarlo condividendolo attraverso i social network! Grazie del tuo aiuto, per noi è molto prezioso!



Conosci l'autore
Luca Barbi

Luca Barbi

Facebook Twitter

Consulente in ambito digital marketing, lavora sul web da oltre dieci anni. Specializzato in Facebook ADS, ama lavorare alla creazione di strategie advertising sostenibili e profittevoli per e-commerce.


  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento