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Conversioni Personalizzate Facebook: cosa sono e come si usano

In Social Media Marketing da Luca BarbiScrivi un commento

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Conversioni Personalizzate Facebook: cosa sono e come si usano ultima modifica: 2016-01-12T08:55:01+00:00 da Luca Barbi

Con le Conversioni Personalizzate puoi ottimizzare le campagne Facebook ADS e tenere traccia delle conversioni effettive sul tuo sito web. Ti spiego come fare.

Il nuovo Facebook Pixel ha introdotto molte novità, tutte quante volte a semplificare il lavoro quotidiano dei marketer e a migliorare il rendimento delle campagne Facebook ADS. Tra questi strumenti, le Conversioni Personalizzate (o Custom Conversion) sono sicuramente il più apprezzato e, al contempo, il meno capito. In questa guida troverai tutto quel che ti serve sapere per iniziare a lavorare con le Custom Conversion.

Indice

  1. Cosa sono le Conversioni personalizzate
  2. Come creare una conversione personalizzata
  3. Come ottimizzare le inserzioni con le conversioni personalizzate
  4. Come tracciare le conversioni personalizzate
  5. Creare un report per le conversioni
  6. Perché utilizzare le custom conversion
  7. I limiti delle conversioni personalizzate
  8. Conclusioni

Conversioni personalizzate: cosa sono?

Una Conversione Personalizzata (o Custom Conversion) permette ai marketer di tracciare le azioni degli utenti e dunque ottimizzare le loro campagne Facebook ADS senza aggiungere linee di codice aggiuntive al pixel di Facebook installato sul sito web. In altre parole sono uno strumento relativamente nuovo grazie al quale possiamo mandare in pensione i vecchi pixel di conversione, i quali dovevano essere posizionati sulle singole pagine sulle quali volevamo tracciare azioni specifiche.

Inoltre, le Conversioni Personalizzate sono un complemento — o almeno una sostituzione parziale — degli Eventi Standard (o Standard Events), con i quali si possono tracciare determinate azioni modificando la struttura del pixel di Facebook.

Per un approfondimento sugli Standard Events puoi consultare la Guida ai nuovi Facebook Pixel.

Tornando alle Conversioni Personalizzate, possiamo dunque definirle come uno strumento avanzato — forse anche leggermente complesso — del Facebook Advertising. Cercheremo di rendere le cose il più semplici possibili, in ogni caso tieni conto che, una volta afferrato il principio generale, le Conversioni Personalizzate saranno in grado di semplificare di molto il tracking delle conversioni.

Come creare una Conversione Personalizzata

Prima di cominciare: in questo articolo darò per scontato che il nuovo Facebook Pixel sia già stato installato con successo sul tuo sito web. Se non l’hai fatto, segui questo tutorial.

Inoltre, vedrai l’interfaccia settata in English (US) in tutti gli screenshot e tutti i percorsi che ti farò seguire utilizzeranno la nomenclatura inglese. Se lavori con Facebook e vuoi fare sul serio ti consiglio di impostare anche sul tuo account la lingua English (US) in quanto il roll up delle funzionalità avanzate avviene in primis sui profili settati in questo modo.

Dunque iniziamo. Da ADS Manager o Business Manager premi su Tools e successivamente su Custom Conversion.

crea-custom-conversion

Clicca su Create Custom Conversion e ti dovresti ritrovare in questa situazione.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Se hai letto l’approfondimento sulle Custom Audience dovresti notare una certa somiglianza tra le due interfacce. Di fatto c’è un motivo ben preciso dietro a questa similitudine: stiamo per  fare qualcosa di analogo con scopi diversi. Ora il nostro obiettivo è quello di comunicare a Facebook se un utente che ha visitato il nostro sito web ha, infine, portato a una conversione.

Le regole

Le regole con le quali possiamo costruire una Custom Conversion sono tre:

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Se in passato hai creato una Custom Audience avrai sicuramente già incontrato URL Contains e URL Equals. Se volessi creare una regola in grado di determinare quali visitatori abbiano scaricato l’ebook gratuito di Coinè potrei procedere indistintamente in uno dei due seguenti modi:

  • URL Contains: complimenti-ti-abbiamo-inviato-lebook-controlla-la-mail
  • URL Equal: www.coine.it/complimenti-ti-abbiamo-inviato-lebook-controlla-la-mail/ (http:// o https://non sono necessari)

Naturalmente le due opzioni non sono sempre equivalenti, per cui dovrai essere in grado di decidere caso per caso a seconda di come vengono generati gli URL delle tue pagine di conversione. In questo caso mi è bastato verificare quando un utente naviga sulla thank you page relativa all’ebook. Essendo una pagina non indicizzata dai motori di ricerca e priva di link interni slegati dal percorso di download, posso ragionevolmente presupporre che tutti i visitatori di quella pagina siano effettivamente una conversione.

Tieni presente che nel caso in cui tu scelga URL Contains puoi concatenare più condizioni. Incollando più “pezzi” di URL nella stessa casella di testo queste saranno legate da una disgiunzione logica (OR), cliccando su AND genererai una nuova casella di testo e le due condizioni saranno legate mediante una congiunzione logica (AND). Se scegli URL Equal potrai concatenare URL solo nella stessa casella di testo legandole dunque attraverso una congiunzione logica.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Esiste anche la possibilità di selezionare la regola Evento. In questo caso però dovresti aver integrato il Facebook Pixel con le righe di codice necessarie al tracking degli Standard Events. In tal caso nel selettore troverai tutti gli Eventi creati in precedenza e potrai utilizzarli per monitorare le tue conversioni. È tuttavia una modalità d’uso piuttosto avanzata della quale non ci occupiamo nello specifico in questa guida.

Il prossimo step consiste dunque nella selezione di una Categoria.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Hai a disposizione diverse possibilità:

  • Visualizza contenuto
  • Cerca
  • Aggiungi al carrello
  • Aggiungi alla lista dei desideri
  • Acquisto avviato
  • Aggiunta delle informazioni di pagamento
  • Acquista
  • Clienti potenziali
  • Iscrizione completata
  • Altro

Nel caso in cui tu abbia creato uno Standard Events in precedenza anche questa classificazione dovrebbe esserti familiare.

Dunque, ecco come appare una Custom Conversion dedicata ai nuovi lead generati grazie all’ebook gratuito:

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Una volta premuto il tasto continua, Facebook ci permette di assegnare un nome alla Conversione Personalizzata appena creata e — ma è facoltativo — un valore relativo alla conversione appena generata. Se l’ebook non fosse gratuito ma avesse un costo di €9,99, potrei specificarlo in modo che Facebook sappia il valore esatto di ogni conversione.

Dopo aver cliccato sul tasto Crea, il processo di creazione è terminato e veniamo riportati all’elenco delle Custom Conversion Create in precedenza.

Come ottimizzare per una Conversione Personalizzata

Abbiamo creato una nuova Custom Conversion, ora vediamo come utilizzarla. Per prima cosa crea una nuova campagna Facebook ADS e seleziona l’obiettivo Conversioni sul sito web (o Website Conversion se, come suggerito, utilizzi l’interfaccia inglese).

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Il primo passo è quello di selezionare, nelle impostazioni della nuova campagna, un evento di conversione che Facebook possa utilizzare per l’ottimizzazione. Puoi scegliere tra Custom Conversion, Standard Events o Conversion Pixels. In questo caso, naturalmente, seleziona la Conversione Personalizzata creata in precedenza. In questo modo, stai dicendo a Facebook di ottimizzare la campagna ADS per questa specifica azione. In altre parole, l’algoritmo che si occupa di determinare a chi recapitare gli annunci cercherà — tra i componenti dell’audience target che definirai — le persone somiglianti a quelle che in precedenza hanno già convertito.

Tracciare le Custom Conversion

Ovviamente vogliamo che Facebook tenga traccia delle Conversioni Personalizzate che settiamo per le nostre campagne e ci renda disponibile un report contenente il volume di queste conversioni. È piuttosto semplice.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Nel momento in cui crei gli annunci dei tuoi ADS Set ti basterà scegliere di tracciare le conversioni con il nuovo pixel. Facebook si occuperà del resto automaticamente.

Consultare il report delle conversioni

Quando consulterai i report della tua nuova campagna da Gestione inserzioni noterai che le Conversioni Personalizzate non compaiono in nessun preset. Risolvere è molto semplice.

Clicca sul tasto Colums e seleziona Cusomize Colums.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Vogliamo che Facebook mostri le colonne per tutti gli eventi che abbiamo deciso di tracciare con le Custom Conversion.

Clicca su Websites nella colonna di sinistra, in quella di destra dovresti ritrovare tutte le tue Conversioni Personalizzate e gli Eventi Standard creati in precedenza. Spunta quelli necessari per il tracking della campagna che stai monitorando e applica le modifiche.

Guida alle Conversioni Personalizzate - Screenshot

Perché utilizzare le Conversioni Personalizzate

Utilizzare le conversioni personalizzate è molto più semplice rispetto all’uso del vecchio pixel di tracking. Per ottenere risultati paragonabili avresti dovuto mettere mano all’header di tutte le pagine del tuo sito web interessate dalla campagna.

Utilizzando le Custom Conversion niente di tutto questo è necessario. Il codice è già sul tuo sito e devi semplicemente comunicare a Facebook quale conversione ti interessa e crearla.

Allo stesso modo, le Conversioni personalizzate sono decisamente più semplici rispetto agli Standard Events, i quali richiedono, ancora una volta, di modificare linee di codice. Chiaramente in questo caso non stiamo parlando di una totale sostituzione perché, come specificato in precedenza, Custom Conversion e Standard Event possono essere utilizzate insieme.

Limiti delle Custom Conversion

Purtroppo, parlando di Conversioni personalizzate, non ci sono soltanto buone notizie. Almeno due sono piuttosto cattive.

1. Non puoi modificare o cancellare una Custom Conversion una volta creata.

Puoi al limite modificarne il nome, nient’altro. È ridicolo, ma al momento è così. Pianifica bene le tue campagne e determina quali Custom Conversion ti servono prima di crearle in modo da non ritrovarti con inutili duplicati. Molto probabilmente Facebook consentirà, prima o poi, di modificarle o di cancellarle, ma fino ad allora è molto importante crearle con estrema cura, anche perché…

2. Puoi creare un massimo di 20 Custom Conversion per ogni AD Account

Venti Custom Conversion potrebbero essere tantissime per alcuni siti web, pochissime per altri. In ogni caso la situazione attuale è questa. Anche questo problema verrà probabilmente risolto in un prossimo futuro, ma fintanto che il limite persiste sarà necessario ricorrere agli Standard Events nel caso in cui si ecceda.

Conclusioni

In definitiva e nonostante i limiti probabilmente imputabili alla gioventù, le Custom Conversion sono uno strumento estremamente utile ed efficace per l’ottimizzazione delle conversioni delle campagne Facebook ADS. Certo, serve un piccolo sforzo iniziale per comprenderne a fondo i principi cardine, ma una volta afferrato il concetto ti semplificheranno decisamente il lavoro.

Dunque ora tocca a te: buon lavoro!

|via| 



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Consulente in ambito digital marketing, lavora sul web da oltre dieci anni. Specializzato in Facebook ADS, ama lavorare alla creazione di strategie advertising sostenibili e profittevoli per e-commerce.


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