engagement twitter

Come aumentare l’engagement su Twitter in 7 step

In Social Media Marketing da Luca BarbiScrivi un commento

  •  
  •  
  •  
  •  

Come aumentare l’engagement su Twitter in 7 step ultima modifica: 2015-08-05T14:28:25+00:00 da Luca Barbi

Utilizzi Twitter per promuovere la tua attività ma non ottieni interazioni? Forse scrivi i Tweet nel modo sbagliato. Scopri come migliorarli.

Twitter può essere uno dei migliori strumenti a tua disposizione per aumentare la risonanza internettiana dei contenuti che pubblichi e, più in generale, della vita della tua attività. Oltre alle differenze intrinseche del mezzo di comunicazione, credo che Twitter diverga da Facebook anche e soprattutto per una soglia d’accesso lievemente più alta. A un primo sguardo, di fatto, Twitter ha un aspetto più caotico e disordinato; l’ormai famoso limite di 140 caratteri per ogni tweet sembra un muro insormontabile e, probabilmente già abituati a Facebook, ci sentiamo spaesati.

Dopo il primo contatto vagamente straniante tuttavia facciamo i conti con la realtà e ci rendiamo conto che a prescindere dalle sensazioni, Twitter dovrebbe far parte dei canali di promozione dell’attività che gestiamo viste le innumerevoli opportunità che offre. Occorre farlo al meglio, per cui ecco sette ottimi modi per incrementare sensibilmente la capacità dei tuoi tweet di attrarre engagement.

Le immagini aiutano

Sul web le immagini funzionano molto bene. Secodo i dati ufficiali diffusi dal social network, le immagini su Twitter funzionano meglio di qualsiasi altra cosa. Un effetto molto simile puoi ottenerlo curando le anteprime dei link che condividi e abilitando le Twitter Card. In ognuno di questi casi il tuo scopo sarà quello di far risaltare i tuoi tweet sulla timeline dei tuoi follower e su quella di liste e hashtag in modo da attirare l’attenzione del tuo pubblico target.

Chiedi engagement con le Call-To-Action

Siamo terribilmente, quanto irragionevolmente, timidi quando si tratta di chiedere un retweet. Poi magari non ci facciamo problemi a lanciare dieci tweet a raffica in meno di cinque minuti. Chiedere un retweet non è invadente, nemmeno faticoso. Per cui prendi in considerazione di farlo, specialmente per i contenuti più rilevanti che condividi: vedrai subito risultati. Ricorda di scrivere retweet per intero quando definisci il copy della call-to-action. Si stima che una richiesta di retweet espressa utilizzando l’abbreviazione “RT” sia almeno 23 volte meno efficace.

Una piccola postilla. Tutti gli eccessi vengono a noia. Quindi dosa le richieste con garbo e buonsenso.

Se vuoi approfondire il tema call-to-action su Twitter: Call-to-Action su Twitter: 10 consigli per ottimizzarle

Gli hashtag danno visibilità, un buon tweet engagement

Gli hashtag sono fondamentali su Twitter. Ti permettono di inserirti all’interno di filoni di discussione tematici e, quindi, aumentare la visibilità potenziale dei tuoi post. Cerca quindi di utilizzarli sempre. Ti distinguerai dalla massa dal momento che, incredibilmente, soltanto il 24% dei tweet contiene almeno un hashtag.

Come sempre: non esagerare. Un copy composto solamente di hashtag, oltre a non essere per nulla leggibile, è anche fastidioso. Cerca dunque di mettere un minimo di due hashtag masempre ricordando di utilizzare il buonsenso. Di fatto un hashtag dovrebbe intercettare un pubblico in target con la tua attività, tienilo ben presente quando ti troverai a dover scegliere i prossimi.

Aumenta l’engagement… tweettando nel fine settimana

Non ci si riposa da Twitter! Se pensi che il fine settimana i tuoi follower siano meno disponibili del solito sui social network, ti sbagli di grosso. E il fatto che tanti la pensino come te è un grande vantaggio poiché al sabato e alla domenica avrai meno concorrenza!

Riproponi i contenuti

Riproporre un contenuto identico e in continuazione è un comportamento da spammer. Una riproposizione dei contenuti mirata e ragionata è ragionevole. Ci sono diversi motivi che devono spingerti a twittare un contenuto più di una volta soltanto:

  1. Tweettando una volta soltanto le probabilità di non intercettare gran parte dei possibili interessati sono molto, anzi troppo, alte. Al contrario tweettando più volte avrai maggiori possibilità di raggiungere le persone interessate. Come sempre: usa comunque il buonsenso.
  2. Tweettare diverse volte si rivela indispensabile qualora la tua audience viva in diversi fusi orari. In questo caso ti consiglio di adattare il tuo piano editoriale in modo da riuscire a colpire tutte le fasce orarie con successo.
  3. Utilizzando queste tecniche i tuoi follower aumenteranno molto più velocemente di quanto non abbiano fatto sinora. È anche questo un ottimo motivo per riproporre contenuti che potrebbero interessare i nuovi arrivati.

Comportati e scrivi come una persona

Le persone interagiscono molto più frequentemente quando riescono a percepire chiaramente la persona dietro all’account che seguono. È per questo che ti conosiglio di abbandonare il “noi” in favore della prima persona singolare, anche se l’account è aziendale e dunque prende il nome dal brand dell’attività che rappresenta.

Dimenticati della timeline

Quando utilizzo il mio profilo personale sono il più possibile selettivo sui nuovi account da seguire. Voglio una timeline il più possibile ordinata e facilmente fruibile. Questa condizione, con un account aziendale, va semplicemente dimenticata. Se vuoi aumentare sensibilmente il numero dei tuoi follower devi seguire a tua volta parecchi account e in breve tempo seguire la timeline potrebbe portarti dritto alla pazzia.

Sicuramente pulire di tanto in tanto il newsfeed non sarebbe una cattiva idea e ti renderà più facile restare in contatto con i tuoi follower, ma la verità è che non potrai più fare a meno delle liste, le quali diventaranno la tua nuova casa su Twitter.

A proposito di liste. Se sei un marketer dovresti prendere in considerazione la creazione di queste cinque liste:

  1. La timeline che avresti voluto avere — Ne abbiamo parlato poche righe sopra. Se utilizzi l’account Twitter per l’azienda e vuoi aumentare numero di follower ed engagement, significa che hai detto addio alla tua timeline. Creare una lista che soddisfi il tuo desiderio di timeline è cosa buona e giusta.
  2. Giornalisti e blogger — Tenere una lista ordinata e aggiornata di tutti i giornalisti che si occupano della nicchia nella quale operi è molto importante. Cerca di coinvolgerli con i tuoi tweet, fa in modo di essere notato. E studiali. Resta sempre aggiornato su quello che pubblicano e sui trend che creano. Potrai aiutarli con altro materiale utile al loro lavoro o con guest post che colgono nel segno. Come avrai intuito, mantenere ottimi rapporti con i giornalisti è molto importante.
  3. Influencer — Un ottimo modo per restare sempre aggiornato sugli ultimi trend del tuo settore è quello di seguire gli influencer. Osserva ciò che postano e condividi i loro post migliori. Cerca di capire come recepiscono il tuo lavoro.
  4. Clienti — Questa è una lista molto importante. Con i clienti devi intrattenere il rapporto più solido e duraturo per cui ti consiglio di seguirli su Twitter, leggere ciò che condividono e quando ti si presenta l’occasione intervieni aiutandoli prima che siano loro a chiedere il tuo aiuto.
  5. Competitors — Certo, anche i tuoi competitors sono molto importanti. Tieni questa lista privata e utilizzala per studiare le loro mosse.

Hai applicato i consigli portando a casa buoni risultati? Non dimenticare di condividere con noi ciò che sei riuscito a fare: raccontacelo utilizzando il modulo commenti qua sotto!

E se hai trovato utile questa guida, prendi in considerazione di condividerla sui tuoi canali social per permettere ad altri amici di conoscerla e applicarla con successo!

Conosci l'autore
Luca Barbi

Luca Barbi

Facebook Twitter

Consulente in ambito digital marketing, lavora sul web da oltre dieci anni. Specializzato in Facebook ADS, ama lavorare alla creazione di strategie advertising sostenibili e profittevoli per e-commerce.


  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi un commento